La Cucina di Antonella

Considerati i presupposti antropologici di Un corpo povero nonchè la dimensione di ritualità in cui inevitabilmente ci si imbatte nell’esplorazione di questo racconto iconografico, ci è sembrato opportuno dedicare uno spazio al cibo come cultura e profilo della nostra storia.

Affrontare la propria identità culturale comporta innanzitutto rapportarsi agli altri e alle altre culture, ma nello stesso tempo rivisitare le proprie origini e i propri percorsi esistenziali e culturali.

Fra tradizione, creatività e contaminazione Antonella Colucci, chef per vocazione, propone la sua cucina con un sorriso e un pizzico di trasgressione ribadendo il concetto che si tratta solo di una proposta per affrontare la nostra identità culturale attraverso il pretesto del gusto e della ritualità del cibo.
La cucina è cultura in quanto elaborazione dei prodotti di un territorio in base alle usanze, agli stili di vita, alla necessità di sopravvivere e comunicare, al clima, alla geografia, a quello di cui si dispone, alla storia di in popolo.

Da che mondo è mondo sono i bisogni primordiali che accomunano gli uomini o li dividono. Inoltre il piacere e la creatività sono espressione di un popolo nonchè una chiave di lettura per arrivare all’essenza delle cose, per continuare a sperare migliorandoci ed essendo operativi, contribuendo alla civiltà e costruendo giorno per giorno un futuro degno di questo nome.


Prossimo appuntamento:

Venerdì 17 maggio 2019 ore 21.00
Info e prenotazione: Antonella 3337593760